I materiali per la bioedilizia
Generalmente si tratta di sostanze biodegradabili presenti in natura e lavorate il meno possibile. I materiali biodegradibili ed ecologici, usati nella bioedilizia, per esser definiti tali devono prima di tutto limitare l'impatto ambientale. Essere ecologico per un materiale edile, significa infatti tendere ad un "impatto zero". In genere questo significa che sia per l'utilizzo che per la fabbricazione, che per il successivo smaltimento, devono richiedere un consumo di energia il più ridotto possibile generando una produzione di rifiuti il più possibile contenuta.
Trattando la Biodegradabilità è importante sottolineare che è propria delle sostanze organiche, ma anche di alcuni composti sintetici e rappresenta la proprietà di essere decomposta dalla natura mediante particolari batteri. Parlando di eco-compatibilità: in architettura l’aggettivo 'ecocompatibile' si riferisce ai processi o prodotti che hanno la capacità di integrarsi con l’ambiente in cui vive l’essere umano e in generale con l’ecosistema circostante" (da wikipedia).
Elemento fondamentale in un edificio eco-compatibile è l’elevato livello di qualità ambientale. Ciò significa garantire condizioni di benessere ottimali per quanto riguarda il comfort ambentale, sia sotto l'aspetto termico che acustico, sia visivo che elettromagnetico e della qualità dell’aria. All’inizio del processo di progettazione è necessario determinare in maniera oggettiva gli obiettivi di qualità che si intendono raggiugere quantificando i parametri da cui dipendono tali condizioni di comfort. La scelta dei materiali rappresenta pertanto un momento determinante e va affrontato non solo nella fase del progetto esecutivo, ma già nel preliminare e nel definitivo. Infatti molte decisioni progettuali richiedono da subito l’adozione del tipo di materiale e la definizione dell’elemento tecnico da integrare e proporzionare nel sistema costruttivo completo.
Partire da un’approfondita conoscenza delle materie componenti il 'materiale' e da una consapevolezza delle prestazioni del prodotto finito durante l’uso, significa attribuire il giusto ruolo a questo aspetto dell’iter progettuale, perché i diversi comportamenti dei prodotti scaturiscono proprio dalla tipologia della materia prima.
Il livello di vivibilità degli ambienti interni e il grado di compatibilità con l’ambiente naturale esterno potranno essere mantenuti ad un livello elevato soltanto attraverso un assennato e controllato impiego di materiali e prodotti, conoscendone le loro proprietà e caratteristiche fisiche e termiche.
Detto in estrema sintesi è fondamentale ricercare, per ogni destinazione d’uso e per ogni configurazione spaziale, il sistema costruttivo più adeguato a svolgere il ruolo e la funzione affidatagli e per scegliere i prodotti appropriati per ogni situazione, bisogna avere conoscenze in merito alla scienza dei materiali, ai criteri di selezione e alle metodologie di valutazione degli stessi, oltre che su come combinare ogni singolo materiale all’interno degli elementi della costruzione. (Rossella Sinisi)
Viene pubblicata in questa sezione 'Materiali' un' Indagine sui prezzi di riferimento dei materiali di Bioedilizia' voluta dalla Regione Lazio. La Sezione Roma1 attraverso alcuni Soci ha curato la realizzazione di un documento che è stato diviso in tre parti: I° parte - Relazione Generale, II° parte- Appendice sui materiali con fotografie e descrizione, III° parte - schede Tecniche elencate qui a fianco nelle diverse categorie.
PRESENTAZIONE
Sviluppare l’industria ecosostenibile e nello specifico il comparto legato alla bioedilizia significa mettere a punto azioni che agiscono su più fronti consentendo da un lato una maggiore difesa dell’ambiente e dall’altro la crescita di attività imprenditoriali che abbiano nel loro codice genetico il rispetto e la tutela dell’intera biosfera. In questo quadro, il miglioramento delle performance del settore dell’edilizia è di cruciale importanza perché questo comparto in primo luogo impiega una grande quantità di risorse naturali e rischia, quando non si applicano con rigore le buone pratiche legate alla sostenibilità ambientale delle costruzioni, di ipotecare seriamente il futuro. Un edificio costruito seguendo vecchi schemi che comportano un consumo energetico da cinque a dieci volte superiore a quello di uno virtuoso continuerà a consumare inutilmente, enormi quantità d’energia per decenni, mettendo a repentaglio, attraverso la produzione di gas serra, il clima a livello globale.
E non bisogna dimenticare, inoltre, il maggiore benessere psicofisico che deriva dall’abitare in una casa realizzata con materiali e tecniche altamente compatibili con l’ambiente. Anche per questi motivi è importante fornire a cittadini, operatori del settore e imprese strumenti concreti per orientarsi in questi nuovi campi e ritengo importante la pubblicazione di questa indagine sul mercato dei materiali di bioedilizia, realizzata dalla
Sezione Roma INBAR e dall’Assessorato all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio che sicuramente sarà utile a chi si voglia orientare in maniera efficace in questo campo.
Filiberto Zaratti
Assessore all’Ambiente e Cooperazione tra i Popoli della Regione Lazio
Le aziende che in questa prima fase non sono state contattate, se interessate a fare conoscere i prodotti sono pregate di inviarci il prorpio materiale. Grazie per la collaborazione.