news del: 31/07/2010
L’Empire State Building diventa eco: la costruzione simbolo di New York si rifarà il trucco e godrà di un trattamento di tutto rispetto; saranno investiti ben 550 milioni di dollari per l’ammodernamento e ristrutturazione dell’intera struttura, di cui 13 milioni saranno destinati a farla diventare un modello internazionale di costruzione eco-friendly. Un affare ecologico ed economico come confermano le parole di Anthony Malkin, presidente della Malkin Holdings, proprietaria dell’edificio:
Il restyling prevede l’applicazione di una speciale pellicola isolante su oltre le seimila e cinquecento finestre del grattacielo, con un sistema intelligente di circolazione dell’aria, che consentirà di rinfrescare tutto lo stabile d’estate e mantenere calda la temperatura in inverno, il tutto a bassissimo consumo energetico. Questa svolta verde, infatti, dovrebbe abbattere il dispendio di energia del 40%, con un conseguente risparmio economico nell’ordine di oltre 4 milioni di dollari annui. Considerevole il taglio di emissioni nocive: 10mila tonnellate in meno nei prossimi 15 anni, come se 20mila automobili scomparissero dalla circolazione.
Tutte le aziende presenti nell’Empire avranno accesso a un sito internet dedicato ai consumi, che consentirà un monitoraggio costante delle spese, con possibilità di riuscire a tagliare in maniera efficace le voci più pesanti in bolletta, grazie anche al confronto con gli altri coinquilini.
Un ultimo dato, significativo: se lo stesso trattamento fosse replicato nei cinque maggiori edifici negli States, ci risparmieremmo 2,3 miliardi di tonnellate di emissioni nocive, l’esatto equivalente dell’inquinamento da gas prodotto in Russia nel giro di un anno. (Pietro Gagliano')